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Neuroscienze

GESTIRE I CONFLITTI: PARLARE IN PRIMA PERSONA

By Dicembre 5, 2021No Comments

Una prima tecnica per togliere terreno ad un possibile conflitto prevede di parlare in prima persona ed esprimere in positivo ciò che si desidera o si pensa.

Al posto di dire

 “che permaloso, non accetti mai una critica

“Mi hai deluso con il tuo comportamento”

“Non interrompermi “

Meglio dire

“Capisco che una critica non fa mai piacere e, ma se è fondata mi aspetto che tu la accetti  

“Mi aspettavo un comportamento diverso da parte tua”

“Vorrei finire!”

Questo modo di intervenire è coerente con il fatto che il disaccordo parte dalla nostra testa e che siamo noi, quindi, i soggetti che lo creano e lo mettono in luce. Parlando in prima persona ci prendiamo questa responsabilità, consapevoli di esprimere in partenza una percezione o una visione delle cose soggettiva e parziale.

Il nostro interlocutore, dall’altra parte, non si sente attaccata direttamente , ma piuttosto ripreso in modo responsabilizzato. È più facile che non si irriti e che ci risponda nel merito .

Noi, a nostra volta, qualora venissimo convinti che il nostro modo di vedere e di sentire è infondato, non faremmo fatica a rivedere questa posizione , per non esserci chiusi fin dall’inizio in un rigido schema mentale, per non esserci limitati a dire ciò che provavamo. . Inoltre, non perderemmo la faccia, non essendoci spinti né a giudicare, né ad offendere nessuno. Non resta quindi che allenarsi quotidianamente all’uso di “mi piacerebbe”, “vorrei”, mi “aspetto”.

Provate per credere